mercoledì 15 maggio 2019

L'orchestra



Voglio sentire l’orchestra  scoppiarmi in testa mentre mi fondo in te.  
   
Cerco il modo per entrare nel tuo sangue, succhiandoti e mordendoti le labbra, ma resto sorda. Sussurro parole che non penso, emetto sospiri esasperati e mi massacro la mente alla ricerca di quell’orchestra che non sento.  

Giaccio immobile sul tuo corpo caldo mentre il mio è sconquassato da brividi gelati. Non sei tu il mio maestro, le tue note son stonate.

Tu disteso mi sorridi e mi trascini verso di te per dirigere un nuovo concerto che non voglio ascoltare.

Mentre la chiave di sol si scontra con l'ottava superiore in un suono acuto e stridulo, sono pronta a strappare quest’altra  inutile pagina di pentagramma.

Nessun commento:

Posta un commento

Oggi

Stanca primavera senza luce né ombre, rispecchi la mente malata di una società liquida ormai alla deriva. Le azioni hanno lasciato il po...