mercoledì 15 maggio 2019

Circo scomposto

Peregriniamo in uno spazio liquido di tempo che scorre e non lascia che neve pisciata dai cani.

Vaghiamo tra marionette sconvolte e pagliacci con sguardi crudeli che ingoiano melma, sfoggiano sorrisi, danzando seguendo l'andamento del vento.

Volteggiamo come farfalle ma siamo vermi striscianti muniti di ali.

Dietro sguardi benigni nascondiamo pensieri corrotti. 

Il cielo ironico finge sereno e ci vomita addosso tempesta. Non c'è soluzione, né modo né spazio per mutare il ciclo continuo del tempo.

Un circo scomposto di osceni pagliacci che urlano e vagano identici a spettri grondanti di sangue; perdiamo la bava sulla scia di marionette danarose, alimentando il giro d'affari di questo spregevole circo.

Nessun commento:

Posta un commento

Oggi

Stanca primavera senza luce né ombre, rispecchi la mente malata di una società liquida ormai alla deriva. Le azioni hanno lasciato il po...