venerdì 7 novembre 2014

Antica me

Travesto di sole i pensieri
mentre tu,
avvolta nel tuo mondo,
canticchi
senza muovere le labbra.
Ti osservo incantata ...
Bambina con occhi da donna.
Bella da far tremare il cielo.

Mi guardi stupita.
In te scorgo ciò che ero...
leggo i tuoi sogni, 
sento il tuo stesso battito,
e nella tua musica ritrovo la mia.
Non parlo 
e ti osservo.

Bambina
mascherata da grande,
sbuffi e ti affanni
per lasciare alle spalle
il momento del gioco.
Ti lasci condurre
dalla chimera futura,
interpretando
ciò che ancora non sei.

Non si può fermare il tempo
e torno a rispecchiarmi in te,
bocciolo di donna.
Vorrei essere scudo
di ciò che sarà;
parare i colpi,
regalarti i miei occhi 
per potere proteggere i tuoi,
da ciò che non vorrei
vedessi mai.

Di slancio ti alzi.
Mi risveglio dal sogno 
di ieri.
Il tuo castano dorato 
di mille pagliuzze
è nel mio.
Mi guardi assorta,
e come un antico diario,
rileggo nel tuo sguardo 
ancora fanciullo
l'antica me...

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