lunedì 21 aprile 2014

Spazzino dell'anima



Vivrai anche quando non parlerà di noi.
Risiederai nel tempo che oggi abbiamo
e in quello che non sarà.

Spazzino dell'anima...
risoluto, hai ripulito macerie 
dimenticate da secoli.

Hai soffiato via il nero.
contrasto di colore 
abissale.

Dolce hai sorriso con sguardo da bambino.
Ti ho guardato
facendomi beffe di te.

Ora non mi appai più così lontano.
Ti osservo e vedo il cielo sereno, 
dietro la mia coltre di nuvole nere.

La mia anima torna bianca,
mentre spolverandola 
ci cammini sopra.

Fiore tra le rovine di un terremoto, 
che credevo avesse lasciato
solo ruderi.

Tenero e forte
come un fiore d'inverno,
racchiudi ciò che vorrei.

Io mi ritraggo intimidita,
consapevole del doloroso ricordo di ciò
che da ieri non sono più.


Nessun commento:

Posta un commento

Oggi

Stanca primavera senza luce né ombre, rispecchi la mente malata di una società liquida ormai alla deriva. Le azioni hanno lasciato il po...