mercoledì 9 gennaio 2013

fiume tormentoso

Alito d'acqua,
nasce nelle pieghe dell'anima.
Embrione, si culla e alimenta silenzioso.
Improvvisamente... diventa sostanza.

Stupendoti intimorita,
ti domandi,con quale pioggia sia nato...
Non lo accetti.
Ti ribelli.
Lo neghi.
Speri, evapori con il sole...
 
Ti difendi,
imboccando altre vie...
disorientata in aridi deserti,
in cieli cupi,
e il silenzio, non ti addolcisce il tormento del nulla.

Lui non ha padroni,
né regole.
E' travolgente, irrefrenabile,
nutrito dalle tue stesse viscere.

Muta in un soffio,
trasformandosi in torrente
e ... ancora in fiume.

Non si accontenta,
insaziabile aumenta il suo volume.
Tu brancoli, ti logori...

La sua corrente indomita
ti seduce,
assorbe il respiro.
Annaspi, quasi anneghi...
e mentre,
sprofondi nelle sue acque potenti
brami di svanire.

Poi

Si quieta.
non più nemico.
Regalandoti meraviglia e stupore
ti accarezza i fianchi.

A un tratto
esplode, t'implode nel cuore, nei sensi...
Diventando furiosa cascata.

E nell'apice del tormento,
generoso... si rigenera in fonte di gioia.

 
 
 

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