mercoledì 1 agosto 2012

big bang

Avvinghiati
nella lotta atavica.
Istinto,
big bang dei sensi.


Due corpi che lottano,
si scontrano,
si fondono,
impossessandosi delle viscere dell'altro.


Antica danza,
alla ricerca dell'estasi,
sublimando la morte.


Notti di stelle inutili,
di canzoni mute, 
di pensieri confusi,
perché l'istinto 
non richiede atmosfera.


Ha un linguaggio
di suoni, sospiri e sussurri,
Ha mani che non accarezzano
ma bloccano, stringono.


Bacia con labbra di febbre,
marchiando la pelle.


E noi, 
superbamente
crediamo d'inventare la lotta,
senza rifarci a pellicole usurate.
E...
senza artifici,
ci perdiamo l'uno nell'altro,
con la vana, e antica mistificazione
che la morte
abbia paura dell'amore.

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