mercoledì 11 gennaio 2012

rosso, verde e...azzurro





Le onde ritmate al tramonto roboanti, tristi e solenni, gonfie di rabbia e frastuono...

La nave ancheggiava insicura come su tacchi a spillo di una donna senz'età, 

Il marinaio udiva echeggiante la promessa della terra allontanarsi mentre lo scroscio della tempesta come uno spirito senza forma
trasformava il mare ed il cielo in un rosario azzurro.

E il mondo finiva, là dove iniziava il dolce tormento del sogno...ma l'incanto non delude perchè non ha vita e non può morire ....

e mentre il marinaio forte si aggrappava al timone..le acque si calmarono, il cielo si svuotò.....e un rosso intenso s'intensificò all'orizzonte...

fuoco, speranza, allucinazione...

ma, nel punto esatto dove terra e cielo  s'incontrano il marinaio lasciò vagare il verde del suo sguardo e finalmente ...vide la terra.

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