domenica 18 settembre 2011

Lasciateci dormire




La stanchezza purtroppo è sempre in agguato e per mesi ho guardato stancamente il mio paese dormire.

Sono anche io la faccia di una medaglia a cui ormai non interessa più nulla del nulla che ormai ci rappresenta. Semplice: ci siamo abituati. 

Siamo ormai contornati dal niente e quindi ormai tutto scorre e permettiamo al fiume colmo di detriti di continuare la sua corsa verso il mare riempiendo d'immondizia tutto ciò che trova al suo passaggio e nello stesso tempo accumulando altra immondizia. Io stessa ormai,sorrido amaramente senza provare più il ribrezzo dei primi tempi e di questo continuo addensarsi di idiozie, porcherie e corruzione non riesco più a sorprendermi; Non mi sorprende più sapere che il nostro paese è deriso da tutto il mondo e il nostro capo del governo è così in gamba da vantarsi telefonicamente delle sue imprese sessuali; anzi il sentimento che mi suscita è addirittura tenerezza come sentissi le imprese di un adolescente. 

E' tutto ormai stranamente normale. 

Non credo ci sia niente di nuovo nel sapere che le ragazze per un posticino in televisione darebbero l'anima al diavolo...quindi dare il didietro ad un quasi ottantenne non è che sia chissacosa, peggio dare l'anima al diavolo giusto?. Poi un'attricetta che valuta se partecipare o meno ad un festino hard se l'adorato fratello trova una sistemazione non credo crei tutto questo scalpore, anzi, guarda cosa si è disposti a fare per aiutare la propria famiglia, ma poi...che male c'è?. In un paese in cui si inneggia alla divisione, in cui il verde rappresenta il popolo che lavora mantenendo tutti e nello stesso tempo succhiando Roma..ma come? Possibile? A Roma sono tutti ladri e quindi...un ladro in più o uno in meno non crea differenza. 

Non scordiamo che arriviamo dalla prima repubblica...E no, che nessuno mi dica che era migliore! stesso schifo, stesso magma velenoso e ancora adesso le schegge dello sterco cercano di reinventarsi in piccole particine assurde sculettando maldestramente in televisione: proprio oggi ho avuto il piacere di vedere l'onorevole Pivetti nel suo look sexi (insomma..diciamo cosi'). Quindi che differenza c'è? praticamente nessuna...forse allora c'erano meno mezzi per spiare e sapere..ma in fondo si sapeva, era evidente che il paese poteva solo andare a capofitto verso il nulla e chi ha perso la vita allora, con il benestare degli esimi colleghi onorevoli, chi invece è diventato re e poi è scappato in esilio su muli carichi d'oro non era meglio nè peggio di chi oggi ci governa. 

Io penso che ormai il capolinea del paese sia vicino e non trovo più via d'uscita mentre il fiume ingloba la mia coscienza e tutte le coscienze del paese che lascia l'Italia morire. 

Ma in fondo quando si è già nella merda sprofondarci un pò di più cosa cambia? Sarà diventato questo il pensiero dell'italiano di oggi?


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