mercoledì 4 maggio 2011

Torino





Ti specchi splendida, dolce e stupenda nel tuo fiume di emozioni....
e sei così bella, altera, fiera per quello che sei stata e quello che ogni giorno guardandoti ognuno coglie nell'immensità del tuo passato.

Antica.. non vecchia, madre di questo paese al sorgere....T' innalzi  fedele davanti a cime che ti ammirano incantate, ferma e mai stanca....

Cambia la gente, cambiano i costumi e lasci la tua corona senza rimpianti...

Non hai bisogno di titoli, di re, cavalieri e principi  fasulli per renderti grande...

 Sei tu l' essenza, madre del  nostro popolo 

e non è la nebbia che a volte ti avvolge a confonderti, né a nasconderti....

ed il tuo fascino non necessita di canzoni, di serenate né di cantastorie.

Con occhi spalancati ti si osserva, mai ovvia, generosa con le genti che da sempre accogli....

e se il cuore dell'italia non batte più qua.....rimani il vertice,capace di unire nord e sud come in un generoso amplesso...

e mentre io ti guardo bellissima, seguo con lo sguardo il lungo percorrere delle tue acque....

mi sporgo lievemente dai tuoi antichi ponti e osservando la tua immagine riflessa, vedo una gran dama, una signora senza tempo.....e la classe che solo tu hai, non ti rende algida ma semplicemente meravigliosa agli occhi di chi innamorato prova a conquistarti.

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