martedì 1 marzo 2011

Ha copiato una tesi?

Breve riflessione. In Germania il Ministro della Difesa si è dimesso perchè nella sua tesi di laurea si è scoperto avesse copiato dei brani d'altri. Gravissima colpa, lo hanno deriso per settimane e oggi il ministro ha dato umilmente le dimissioni...ammettendo che pur essendo questa la decisione piu' dolorosa della sua vita era giusto dimettersi e si scusava per aver deluso tutti quelli che si erano sentiti offesi.
Il ministro Guttenberg ha 39 anni, un gran futuro politico davanti a sè...ma aveva copiato una tesi e si è dimesso . Ma perchè? Non capisco..Cosa ha fatto? Ha copiato una tesi? Ma come?.
Certo che la Germania ha dato prova d' intransigenza assoluta, che cattivoni, meno male che viviamo in Italia, qua per essere ministro o parlamentare la tesi di laurea si discute nella camera del capo del governo. . qua si ruba, si froda, ci si crea le leggi per se stessi, si fanno festini pagando le ragazze che vi partecipano, si va a trans con la macchina blu, si  mette la polizia davanti alle camere da letto come guardie del corpo mentre ci s'intrattiene per solidarietà con le minorenni...Davvero ingiusta la Germania...Guttenberg fosse stato un italiano probabilmente non sarebbe mai diventato ministro, qua abbiamo solo vecchi ammuffiti o giovani donne che per arrivare dove sono arrivate...poverine, di gavetta ne hanno dovuta fare molta, che ingiustizia doversi dimettere per aver copiato una tesi. Ma poi, pensandoci, il verbo dimettersi, riflessivo, cioè...uno lo fa da sè? stranissimo inconcepibile, andrebbe cancellato da tutti i libri di grammatica Italiana, tanto è obsoleto e nessuno ne conosce piu' il significato. Cancelliamolo . . noi siamo moderni questi termini così antichi li lasciamo agli altri, ci mancherebbe ancora...

1 commento:

  1. Chissà... magari ha studiato al Cepu :-)))
    Mi piace quando sei sarcastica, scrivi anche meglio di quando ti occupi di temi impegnati.
    E brava la mia pasionaria :-)
    Un bacio e un saluto
    Ste

    RispondiElimina

Oggi

Stanca primavera senza luce né ombre, rispecchi la mente malata di una società liquida ormai alla deriva. Le azioni hanno lasciato il po...