venerdì 4 marzo 2011

fine favola



Nelle mie favole c'era sempre un castello da raggiungere, era immenso....pieno di grandi ed enormi stanze, immobile,  sulla cima della collina, il culmine della mia vita...Nelle mie favole diventare principessa era semplice ovvietà, una carrozza trainata da sei cavalli e dentro un bellissimo e biondo principe azzurro sarebbe prima o poi venuto a prendermi e mi avrebbe amata per tutta la vita.
Questa era la mia favola e quella di tutte le bambine.... Chissà perchè avevano deciso che l'uomo dovesse essere un principe? secondo me già qua c'era l'errore, anche perchè se per ogni ragazza esistesse un principe quanti Emanuele Filiberto dovrebbero esserci?  Secondo me, ne è sufficiente uno...e poi che lavoro faceva? il principe...cioè un fancazzista che si faceva mantenere dalla corte... bell'augurio. Mi piacerebbe sapere chi vorrebbe vedere sua figlia sposata con un idiota che per raccattare qualche soldo si mette a cantare con pupo. Quindi ci hanno sempre travisato la realtà. Poi in carrozza, siamo nel 2011...2011 sveglia! la carrozza andava bene nel 700, mettiamo nell'8oo ma insomma se uno ora mi venisse a citofonare, mi affacciassi e vedessi una carrozza con sei cavalli bianchi col cavolo che scenderei, un pazzo....Dico, con tutte le macchine che fanno figo, questo ha una carrozza trainata da sei cavalli? Il castello. Questo mi piace, avere un castello sarebbe bellissimo, però e c'è un però ...se devo vivere in un castello con uno che di lavoro fa il principe e quindi niente dalla mattina alla sera, il castello lo devo pulire da sola, stanze e stanze da pulire, immensi specchi, vetrate....anche perchè non credo che cantando malamente si possa guadagnare tanti soldi per avere maggiordomi e servitù. Grazie altro bell'augurio..andare a fare la serva ad un fancazzista. Non commento l'amarsi tutta la vita perchè non ho voglia di scadere nel volgare, quindi lo sorvolo. Tutto ciò per notare che anche se cambiano i tempi le donne nel loro intimo restano sempre delle immense sognatrici ed illuse ma non perchè sono più stupide degli uomini ma perchè sono state indottrinate così.  A causa di queste favole spesso viviamo nell'illusione di essere più sfortunate di altre...pensiamo che magari le più belle il principe lo abbiano trovato davvero ...la fregatura è tutta li: Diventiamo arrabbiate, stanche, frustrate, invidiose, incattivite. Ecco perchè tra le donne non c'è mai stata complicità, a causa di queste maledette favole, ovvio che se credo che un'altra donna sia la protagonista di quel sogno deduco che è più bella più intelligente più fortunata di me e ovviamente la odio.

Anche io ho una bambina, ma non le ho mai parlato di castelli e principi azzurri....e forse se le dicessi che un giorno la verrà a prendere un ragazzo vestito d'azzurro  con una carrozza trainata da sei cavalli certamente mi manderebbe al diavolo. Insomma, basta confondere i bambini : I principi innamorati non esistono, i castelli che abbiamo in Italia sono tutti o diroccati o in fase di ristrutturazione e comunque sono dello Stato (STATO non Savoia, STATO), non esistono gli orchi, nè le streghe, nè le fate........sarebbe giusto ricordarlo alle bambine che tocca a loro costruirsi il futuro, perchè nella vita la perfezione non esiste,  in tal modo non avranno bisogno di nessuno che le porti in giro in carrozza perchè avranno la macchina che si scelgono loro e si faranno accompagnare o accompagneranno chi decidono loro...Sarebbe ora di raccontare alle bambine che la donna  ha le capacità intellettive di un uomo, se non di più...E poi ..di fondamentale importanza mostrare alle future donne la  VERA fisionomia di un principe ( Carlo d'inghilterra va benissimo) e spiegare che l'unica favola a cui devono credere e aspirare è la realizzazione di se stesse...e vivranno meglio loro e meglio anche gli uomini che poveracci potranno uscire dai vestiti del principe,  e finalmente respirare perchè quel cinturone giallo stringeva proprio troppo e la blusa attillata azzurra tirava sulla pancia.

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