lunedì 7 marzo 2011

8 marzo


Bambine mutilate, ragazze che vendono se stesse, tenendo gli occhi chiusi, represse da uomini che decidono quale oggetto devono essere, quando e come,
 donne lanciate come martelli su chiodi di dolore,

donne picchiate, donne usate, donne trattate come merce di scarto,
donne nascoste, donne macchine per procreare, donne che umiliate devono stare a regole come schiave... 

Donne derise da altre donne, donne nascoste dietro a facce di plastica e a corpi di silicone,

 donne guardate con occhi feroci da visi di donna e mente da uomo,
donne in cui tutto è fatto d' apparenza simile e informe,

donne che nascondano la mente dietro al sesso credendo così di usare il sesso  per riscoprire la mente...

donne che si vendono al mercato della carne.

 Donne assilate,
donne depresse,
 donne represse...
donne in cui la regola per valere è data dal
 bisturi del chirurgo.

 Donne che annichiliscono altre donne con un'alzata di spalle,
donne in lotta con le rughe,  segni del tempo che non devono scrivere più  la storia ma gareggiare in un mondo fatto di bambola.

Nasi uguali, zigomi uguali, bocche uguali...
donne da cartellone, corpi da calendario per far muovere le mani degli adolescenti.

Donne di cartone, rinchiuse nella naftalina fino alla prossima volta, donne che non riescono più a percepire la propria interiorità perchè ormai sono fatte di carne e basta
donne che fingono di avere qualcosa da festeggiare e invece sono loro stesse a ghetizzarsi a rendersi oggetto...

donne che si credono libere imitando gli uomini e poi non riescono a far pace con il loro cuore,
donne che rimpolpano il banco del macellaio diventando ancora e ancora merce.....

donne come un pallone da lanciare in porta, 
 donne da lavoro,
 donne da sfoggiare, donne da sposare per comodità,
donne sedate di fronte alla rovina delle donne.....

donne che festeggiano altre donne e intanto mistificano il pensiero dell'uomo vivendo per piacere agli altri...fino a perdersi per sempre.




 
Non abbiamo bisogno di una festa, ma fare un'attenta riflessione su noi stesse...ricordarci che siamo persone...e come tali abbiamo il diritto di rispettarci, pretendere rispetto e rispettare le altre donne...
non siamo solo corpo...e se viviamo per compiacere un modello ci perderemo definitivamente e continueremo ad aspettare una giornata di festa per ricordarci che siamo donne....e non materia.

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