domenica 20 febbraio 2011

bambino soldato




E non senti più il continuo rumore del fiume...ritmo ossessivo che ti entrava non solo nelle orecchie ma negli occhi e nell'anima...Sempre uguale,  sempre uguale... accompagnato dallo stridulo lamento di qualcuno che veniva ucciso senza saperne davvero il motivo, in una landa desolata in cui la guerra c'è da sempre, da prima che nascessi tu, da prima che nascesse tuo padre.
Gli occhi neri, bruciano al buio di un dolore fatto di odio, rabbia, stanchezza, fame e terrore....oscena certezza  di vedere la tua vita bruciare. L'odore della paura è terribile quando ti perseguita di giorno e di notte; Acre, forte, pungente e diventa più assillante  al calar del sole quando tutto è buio e riesci solo a sentire gli spettri dei nemici che hai ucciso, che ti chiamano...ti chiamano. Attento a non sbagliare,  perchè sei solo un bambino a nessuno importa che tu muoia...Reclutato, addestrato come carne da cannone per una guerra inutile di cui neanche sai il senso...arruolato in una guerriglia senza tempo, drogato, violato, gettato in prima linea..assuefatto ad una violenza che conosci da sempre, perchè per essere violento e cattivo devi avere visto negli occhi la morte, devi avere qualcosa da vendicare, devi odiare e distruggere come hanno distrutto e dilaniato te, la tua famiglia, la tua infanzia .....il tuo bottino di guerra è il terrore che ti hanno regalato rubandoti la vita. Stravolto bambino che non sei mai stato un bambino...rubato al villaggio, spesso venduto con false promesse...bambino in divisa, illuso di essere un grande soldato abbracciando un AK47 di cui neanche sai la provenienza. E ti batte in testa sempre il solito rumore del fiume..rindonda nelle orecchie, e' panico nel cuore, se ancora un cuore riesce a battere di fronte alla violenza inaudita di una guerra che è legge. Bambino soldato, mentre uccidi, con occhi che non riescono più vedere, con un respiro fatto di sangue...non sei più un bambino, non lo sei mai stato. Sei un'arma, un oggetto... un ripudio dell'infanzia. Sei un frutto acerbo di una vita sconvolta. Tu bambino soldato, che braccia non ti hanno mai stretto...che il sorriso non sai cos'è...ma solo carne, sangue, fuoco e dolore...Tu bambino soldato che non avendo mai visto l'azzurro del cielo non hai mai imparato a sognare. Tradito, sfruttato, derubato della vita stessa...Speri di lasciarti andare per sempre per non sentire più l'incessante, ossessionante rumore del fiume e lasciarti morire per restare solo l'ombra di un bambino negato.



ANCORA OGGI 250 MILA BAMBINI VENGONO UTILIZZATI COME FORZE ARMATE IN GRUPPI REGOLARI E IRREGOLARI . VENGONO USATI COME COMBATTENTI, CUOCHI, MESSAGGERI.
NEL 1998 LO STATUTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE DICHIARA L'ARRUOLAMENTO DEI BAMBINI SOTTO I  15 ANNI IN QUALUNQUE FORZA ARMATA UN CRIMINE DI GUERRA. 

Nessun commento:

Posta un commento

Oggi

Stanca primavera senza luce né ombre, rispecchi la mente malata di una società liquida ormai alla deriva. Le azioni hanno lasciato il po...